L'incomunicabilità intrinseca

Is this thing on? (Bradley Cooper, 2025)

di Nicolò Silverii

Is this thing on? è un dramma-commedia decisamente riuscito, sia a livello tecnico sia emotivo, che è però passato abbastanza inosservato per le sale (quantomeno italiane). Il film è la terza prova da regista di Bradley Cooper, che vi partecipa anche come attore ricoprendo un ruolo secondario, e racconta di un matrimonio che non funziona più nonostante né marito né moglie sappiano il perché.

isthisthingon
Is this thing on? - da: Wikipedia

Il film, con una delicatezza e un'ironia tipiche di Cooper, affronta sociologicamente il tema dell'incomunicabilità e trova le risposte nel potere psicologicamente terapeutico della stand-up comedy. La coppia si separa, ognuno dei due prova a rifarsi una nuova vita, rimangono in buoni rapporti per gestire i figli, si comportano insomma come se il loro matrimonio fosse irrimediabilmente compromesso. Eppure, non si accorgono di amarsi ancora perché tra loro è calato un velo di verità non dette, e oltretutto impossibili da dire, ormai, perché cadute in prescrizione.

L'opera è girata e scritta bene, oltre ad avere degli interpreti favolosi. La storia segue un arco narrativo molto semplice e lineare ma semanticamente pregnante perché costruito sul non-detto. La strategia adottata è potentissima, poiché permette allo spettatore di cogliere nitidamente la backstory dei personaggi, tra l'altro consistente in niente meno che tutto ciò che marito e moglie vogliono nascondere a sé stessi, e quindi fondamentale. Questo film è la sua backstory, ed è sintomo di sceneggiatori bravi.

isthisthingon
Is this thing on? - da: IMDb

La macchina da presa si muove naturalmente, a volte anche troppo (comprensibile per uno che è abituato ad essere al centro dell'attenzione), e segue i personaggi in maniera empatica ma molto leggera. Questo permette al film di essere profondo ma mai pesante ed è molto caratteristico di Cooper. Caratteristici sono anche i cliché americani (che sono poi anche nostri) ma chiedergli di toglierli vorrebbe dire snaturarlo.

Un film bello non è per forza impeccabile, e, a volte, va bene così.


Nicolò Silverii